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Parziali: 27-21, 46-40, 65-59, 84-77
Quintetto
ideale:
Pintor,
Manieri, Angeli, Avenia, Nardone
Bella
vittoria, nell’esordio in casa, della CATER Palestrina. In una
tensostruttura stracolma di pubblico e calda, in tutti i sensi, gli
arancioverdi del coach Binetti hanno battuto meritatamente la
squadra pontina. Palestrina, se si eccettua il primo parziale di 0 a
3 e un unico sorpasso al 6 minuto del 2° quarto sul 35 a 34 per l’Aprilia,
ha sempre condotto la gara. La Cater ha raggiunto anche un massimo
vantaggio di 16 punti a 2 minuti dalla fine del terzo quarto, ma poi
un Pintor in versione super (con 3 bombe e altri due punti al
termine del 3° quarto) è riuscito a tenere a galla la Mauriello
Aprilia. L’inizio dell’incontro vede le due squadre tirate ma
precise nel tiro e nell’applicazione degli schemi, l’Aprilia ribatte
punto su punto ad un Palestrina schierato con Manieri play che detta
ritmi e soprattutto alimenta contropiedi veloci, un Angeli a punto
che sembra non risentire della mancanza degli ultimi allenamenti, un
Avenia puntiglioso e preciso; l’aprilia risponde con i suoi lunghi
che ben presidiano sotto canestro e un Franzè ed un Pintor in grande
spolvero. La partita scorre così corretta (Palestrina soltanto 14
falli complessivi e Aprilia 22) e veloce (il primo quarto dura 15’
complessivi soltanto) e all’intervallo lungo Palestrina conserva i
sei punti di distacco del 1° quarto. Soltanto nel terzo quarto si
assite ad vero e proprio break da parte degli arancioverdi che
arrivano con un gioco spumeggiante a raggiungere il massimo
vantaggio (+ 16) subito, però, ridotto dai rossoblu pontini con un
controbrek di 13 a 3. Nell’ultimo quarto l’esperienza di Angeli,
Avenia e company non si lascia sfuggire l’occasione di portare in
porto una vittoria di buon auspicio contro una squadra che è
sembrata più completa nel roster (Palestrina, senza l’infortunato
Bertocci, ha dovuto concedere troppi centimetri sotto le plance ai
pontini).
Il merito
di Binetti è stato di essere riuscito ad amalgamare in pochissimo
tempo giocatori come Avenia, Angeli e Manieri, con un Nardone che,
sacrificandosi spesso fuori ruolo riesce ad essere utilissimo alla
squadra e poi “azzecca” anche due bombe nel 1° quarto. Buona anche
la prova di Romano e di uno scalpitante Beretta, tenuto a lungo in
panchina, utilissimo nel 2° quarto con 8 punti da sotto canestro.
Aprilia ha dimostrato di avere un roster completo, di tutto
riguardo, Palestrina ha supplito all’assenza dell’unico suo pivot
con un gioco spumeggiante fatto di contropiede e di interessanti
schemi che liberano a turno le bocche da fuoco su cui può contare
quest’anno: Avenia (ancora un po’ impreciso con 2 su 7 da 2 punti e
3 su 12 da tre punti), Angeli (67% da 2 con un 8 su 12 e 2 su 7 da
tre punti) e Manieri(6 su 9 da due punti e 2 su 8 da tre punti).
Difficile per il cronista segnalare l’MVP di fronte all’ottima prova
di Pintor, Angeli e Manieri. Da segnalare in positivo la prestazione
dei due fischietti casertani Cannoletta e Sgueglia che, senza
inutili protagonismi, hanno ben diretto l’incontro. Correttissimo e
acceso il tifo delle due squadre presente sugli spalti.
Al termine
della gara abbiamo raccolto a caldo le impressioni dei due coach.
Marco Gabriele: “Devo riconoscere
che Palestrina è stata superiore, ha dei giocatori che sanno
veramente dove mandare la palla, una squadra molto calibrata,
secondo me è una delle candidate a vincere il campionato. La mia
squadra nei momenti decisivi non è riuscita a mettere le mani nel
modo giusto sulla partita a livello di intensità difensiva e dello
sviluppo del gioco in velocità, che dovrebbe essere la nostra arma.
Poi è mancata un po’ di fortuna”.
Francesco Binetti: Era la prima
partita, ci tenevamo a vincere davanti al nostro pubblico. Tranne
Manieri è una squadra tutta nuova. Una squadra molto tecnica senza
lunghi perché Bertocci deve ancora rientrare; i ragazzi sono stati
eccezionali sotto l’aspetto tecnico con una gestione della palla e
nel sacrificarsi anche fuori ruolo. Devo dire che in 40 minuti sono
state poche le gestioni di palla sbagliate e tutte in situazioni un
po’ particolari. C’è stata gente che ha giocato per intero i
quattro tempi (Avenia, Manieri n.d.r.) quindi qualche pallone poteva
anche sbagliarlo. Sono contentissimo perché abbiamo vinto contro una
squadra che anche senza Bucci, si è dimostrata fortissima, senza
dimenticare che, lo scorso anno, è riuscita ad arrivare alla bella
tra le seconde per la promozione in B1. Una squadra molto compatta,
che non spreca niente,tecnicamente molto valida. Noi dobbiamo ancora
migliorare l’aspetto atletico, non dimentichiamoci che siamo ancora
un po’ in ritardo, ci sono giocatori arrivati soltanto pochi giorni
fa nel roster e abbiamo avuto un sacco di infortuni che fino a due
giorni fa hanno riempito l’infermeria. E’ stata una bella vittoria,
siamo contentissimi, anche perché abbiamo fatto vedere tecnicamente
quanto vale la nostra squadra, fatta di talenti che non è semplice
far giocare insieme, ed i ragazzi si stanno sacrificando l’uno con
l’altro perché esiste un bellissimo gruppo anche fuori dal campo.
Speriamo di continuare in questo modo. |