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(26-05-2010) Diario di viaggio...... Palestrina - Vasto (Ch) con passaggio obbligato Pomarance (Pi)
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Ricordo ancora
quando, venuto a conoscenza della localita' dove la formazione
laureatasi campione regionale (Lazio1) avrebbe dovuto Si, perche' le emozioni che un impavido gruppo di ragazzi tra i 16 e 17 anni e' stato capace di regalare a me, cosi' come a tutti i presenti al seguito, sono state talmente forti ed uniche che sara' veramente difficile cancellarle dalle nostre memorie. Quattordici intrepidi ben manovrati da due abili guide, con carattere, determinazione e senza risparmio di energie, sono riusciti a concretizzare, dopo tre dure battaglie contro avversari agguerriti, un sogno cosi' incredibile quanto straordinario: l'accesso alle Finali Nazionali U17 di Vasto.
... 21.05.2010 (Palestrina-Pomarance) I preparativi sono quelli delle grandi occasioni: per eccesso di zelo si controllano piu' volte bagagli, documenti, "attrezzi" del mestiere. Appuntamento al PalaIaia ore 8.00. Si arriva alla spicciolata, torpedone gia' pronto, ma non manca il solito ritardatario (questa volta giustificato); con leggero ritardo sulla tabella di marcia ci muoviamo quindi alla volta di Pomarance (per molti, me compreso, localita' sconosciuta). Durante il viaggio c'e' chi chiacchiera, chi legge, chi ascolta musica, qualche ragazzo intorno ad un "tavolo" gioca a carte, ....inaspettatamente un'immagine mi torna alla mente: il Presidente Pertini che di ritorno da Madrid gioca a carte con i campioni del mondo (siamo nel lontano 1982). Mi dico "chissa' se e' un segno"... Raggiungiamo il ritiro di Pomarance all'ora di pranzo: ambiente familiare posto tranquillo e incantevole. Sistemazione, pranzo e tutti a riposo per smaltire il viaggio. "L'eremo" dove siamo ospitati porta istintivamente a rilassarsi, ci si concede cosi' qualche ora di relax nella quiete piu' assoluta cercando di tenere a freno la tensione, che cresce inevitabilmente con il trascorre delle ore, in attesa della prima uscita in programma alle ore 20.00. Solo nel tardo pomeriggio ci si muove alla volta del palazzetto: finalmente la nostra avventura sta per avere inizio. La gara che ci apprestiamo a disputare e' sulla carta la piu' complicata, Casale Monferrato e' vice campione del Piemonte e nel corso della stagione e' stata regina incontrastata del proprio campionato, l'unico passo falso lo ha commesso nella finale regionale contro Biella. Cosi' contro una formazione attrezzata in tutti i reparti i nostri, recuperati tutti gli infortunati, riescono a tenere il campo in modo egregio restando in scia di un avversario ostico e difficile da superare, una compagine ben costruita e dal mix esplosivo: talento, centimetri, panchina. L'avvio e' tutta di marca Casale anche perche' i nostri pagano anche lo scotto del debutto, ma bastano pochi minuti perche', rotti gli indugi, i prenestini inizino a giocare alla pari degli avversari. Casale e' squadra solida: veloce circolazione di palla ed esterni molto precisi dall'arco, i prenestini invece fanno della grinta la loro arma migliore e mordono in ogni zona del campo. La gara e' piacevole, i piemontesi, avanti nel punteggio, premono sull'acceleratore per cercare di scrollarsi di dosso l'avversario che, dal canto suo, e' bravo a tenere il campo ed a rintuzzare qualsiasi allungo. Conforta la prova e la tenuta degli infortunati, nonostante il lungo stop a cui erano stati costretti nelle scorse settimane. Gli arancioverde tengono e nell'ultima frazione, in piena rimonta, spaventano Casale portandosi addirittura sul -5 (37'). Ma i ragazzi di Pansa non mollano, anzi reagiscono e replicano (aiutati anche dalla sorte) implacabilmente dalla lunga distanza, due trasformazioni pesanti e vantaggio nuovamente +10. A questo punto qualcosa si rompe nella testa dei prenestini: le due "tabellate" subite dai 6,25 tagliano le gambe ai nostri che vedendo svanire le ultime possibilita' di rimonta, accusando un inevitabile calo di concentrazione. Privi di forze nervose gli arancioverde finiscono per capitolare, rendendo la sconfitta molto amara e il divario eccessivamente esagerato (-21). Casale Monferrato vince percio' con merito questo primo incontro ma quello che fa piu' male non e' tanto la sconfitta di per se (le speranze di qualificazione non mutano nonostante il risultato negativo), piuttosto l'atteggiamento remissivo e irritante tenuto dai nostri ragazzi negli ultimi minuti della gara.
Intanto nel pomeriggio Reggio Emilia ha regolato Castelfranco Veneto 75 – 59.
(a.brenda)
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