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(26-05-2010) Diario di viaggio...... Palestrina - Vasto (Ch) con passaggio obbligato Pomarance (Pi)
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22.05.2010 (Pomarance) Ci si alza di buon mattino con la testa ancora piena di pensieri, qualcuno ha fatto fatica a prendere sonno, qualche altro ha dormito poco, ma di sicuro tutti sono decisi quest'oggi a ripartire per raddrizzare la barca "deviata" dalla bufera a pochi metri dal porto. I ragazzi arrivano a colazione a gruppi, nel breve tratto che collega gli appartamenti alla sala da pranzo si parla della partita giocata, ognuno fa la propria analisi dicendo la sua, ma tutti hanno negli occhi la stessa luce, quella della riscossa.
La consapevolezza che quest'oggi i nostri avrebbero dato una svolta al loro torneo si percepisce subito dopo il faccia a faccia, quando cioe' gli arancioverde si trasferiscono in palestra per la programmata ora di tiro. Seguiti dallo sguardo attento dei due coach i ragazzi danno dimostrazione di maturita': senza distrazione i prenestini eseguono gli esercizi con intensita' e concentrazione, ripassano schemi e situazioni di gioco con attenzione, a conferma della grande voglia di fare. Nulla e' lasciato al caso perche' commettere un errore oggi significherebbe chiudere con un giorno di anticipo questa avventura: stupisce percio' in positivo la "professionalita' " con cui i ragazzi si preparano a questo incontro. Certo e' che la vittoria su Castelfranco potrebbe risultare vana se nell'altro incontro Casale non avesse la meglio sulla Reggiana, pesa infatti il -21 subito nella prima gara qualora si dovesse ricorrere alla classifica avulsa per la qualificazione. Il programma della manifestazione prevede che le due vincenti del turno precedente si affrontino nel primo incontro della giornata, sicuramente un vantaggio per il Gruppo Porcarelli che puo' trovare maggiori motivazioni per la propria gara a risultato acquisito. Casale non si distrae e, con una prova autoritaria, liquida anche la Reggiana con un risultato sorprendentemente rotondo 86-66 (ancora un +20 che la dice lunga sulla forza della formazione piemontese). C'e' necessita' dunque di una vittoria con Castelfranco Veneto per poter ancora sperare: di nuovo una compagine vice campione regionale sulla strada del Gruppo Porcarelli, sicuramente una gara dura e decisamente non agevole vista la fisicita' degli avversari.
Faticano non poco i
ragazzi di Cecconi-Libianchi per trovare le giuste misure alla
rocciosa quanto determinata compagine veneta: costretti ad inseguire
fin dalle prime battute gli arancioverde impiegano un quarto per
recuperare le 8 lunghezze di svantaggio accumulate nella prima meta'
di frazione. Sotto le plance la battaglia si fa dura ma sono i
prenestini il piu' delle volte ad uscire dal groviglio di braccia
con il pallone tra le mani e ripartire poi in velocita' per colpire
in contropiede. E nella seconda parte di gara, bencha' la situazione
falli e un infortunio sembrano limitare gli arancioverde, ecco che
il Palestrina prende il sopravvento: dalla panchina il coach pesca e
indovina le carte vincenti che fanno saltare il banco dei veneti
(+13 al 36'). Ma quando tutto sembra andare per il verso giusto Castelfranco trova le energie per reagire e per poco non riesce nell'intento, solo la freddezza e la caparbieta' consentono ai nostri di portare a casa un successo di vitale importanza, 70 a 65 il risultato finale.
Grande gioia e
soddisfazione al termine dell'incontro tra le fila prenestine: la
vittoria conquistata sul parquet infatti, oltre ad eliminare
definitivamente la formazione di Castelfranco, consente ai ragazzi
di Cecconi-Libianchi di giocarsi tutto l'indomani, quando contro la
piu' quotata e forte Reggiana gli arancioverde saranno chiamati a
disputare la partita piu' importante: quella del dentro o fuori. I prenestini escono dal PalaGallerone stremati e con parecchie ammaccature fisiche (ci sara' tanto lavoro per il "mitico" Fabio questa sera prima della meritata cena), ma decisamente felici e soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. L'euforia, che nel frattempo si e' trasferita in casa arancioverde, e' tanta e tale da far passare quasi inosservato anche il terzo "titulo" conquistato dal Mou. Sotto un cielo stellato, finalmente primaverile, in attesa che Morfeo prenda tra le braccia i "piccoli" vincitori, si chiacchiera amabilmente ripercorrendo le tappe di questa lunga e gioiosa giornata con i pensieri gia' al "di' di festa".
(a.brenda)
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