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(26-05-2010) Diario di viaggio...... Palestrina - Vasto (Ch) con passaggio obbligato Pomarance (Pi)
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23.05.2010 (Pomarance-Palestrina) Ore 8.00 di una splendida domenica assolata, sullo "stazzo" fremono i preparativi per il ritorno, tutti si affannano con i bagagli, tutti fanno finta di nulla ma sono ben consapevoli che, prima di intraprendere il cammino verso casa, c'e' ancora una battaglia da combattere, la madre di tutte le battaglie: "guerreggiare" per sconfiggere la corazzata Reggiana ed entrare prepotentemente nella storia della nostra gloriosa societa'. Quando nello spiazzo ti imbatti nel via vai dei ragazzi puoi leggere nei loro occhi la tranquillita' ed una certezza: la sicurezza nei propri mezzi. Non c'e' paura, non c'e' presunzione e neanche arroganza nelle loro parole e nei loro atteggiamenti ma solo una convinzione, quella di uscire da vincenti in questa ultima sfida. Certo e' che oggi non sara' facile per nessuno tenere a bada le proprie emozioni. La Reggiana, alla vigilia una delle piu' accreditate formazioni del concentramento, e' squadra di rango e non ha lasciato nulla al caso: ha preparato questo incontro nei minimi dettagli (non sono mancati gli osservatori con tanto di telecamera al seguito nell'incontro che il Gruppo Porcarelli ha disputato la sera precedente) e anche oggi prova con piccoli stratagemmi ad intimorire fin dall'arrivo l'avversario. Entrando in palestra la formazione emiliana e' gia' li' sul terreno di gioco in fase di riscaldamento, il team ha gia' scelto autonomamente panchina e colore della maglia (naturalmente le stesse dell'unica vittoria conseguita). Non ci resta che adattarci, ma per i dirigenti reggiani c'e' ancora qualcosa che non va: il colore della nostra divisa non e' bianco ma verde, percio' prima ci chiedono di cambiare maglia, naturalmente rifiutiamo (della serie siamo tutti un popolo di scaramantici), allora provano a forzare la mano tramite il commissario Fip, che non ha nulla da eccepire sulle divise scelte. Sara' che il verde non e' il colore preferito dagli emiliani, sara' che i nostri nel prepartita, visti gli acciacchi, si sono "fasciati e incerottati" come i gladiatori prima di entrare nell'arena, ma la partita dei Prenestini e' stata veramente entusiasmante e vietata ai piu' deboli di cuore (da annotare che piu' di qualche spettatore ha dovuto abbandonare le tribune per non rischiare le coronarie). Per nulla intimoriti i nostri si sono battuti per 45' con caparbieta' e grande determinazione, mille volte sono morti durante il match ma mille e una volta sono stati capaci di risorgere. Dall'altra parte i Reggiani hanno messo in campo tutto il loro talento e la loro fisicita' per sconfiggere il piccolo "Davide"; oggi pero' hanno trovato dinanzi a loro una squadra solida, ben organizzata e battagliera che ha restituito pan per focaccia sia sotto i tabelloni sia in fase offensiva/realizzativa. Alla fine la gara l'ha vinta la formazione piu' concreta, piu' lucida e che anche nelle difficolta' ha saputo trovare le energie nervose e mentali per reagire, credendo fino alla fine in questo risultato. Una squadra che, senza cedere mai un centimetro di campo, ha giocato piu' con il cuore che con la tecnica. La grande impresa restera' sempre nella mia memoria, ma al di la' di questa la cosa che sicuramente non dimentichero' piu' sono le tante attestazioni di stima ricevute sia dal folto pubblico presente che dagli addetti ai lavori, impressionati si dal gioco avvincente e dalla grinta dei nostri nelle partite disputate ma, soprattutto, dalla correttezza e maturita' dimostrata dai ragazzi durante tutto l'arco del concentramento. Ora, esausti ma con il cuore gonfio di gioia, si puo' tornare finalmente a casa! Un pensiero sincero e speciale va ai due coaches : grazie Franco, grazie Ross, senza di voi credo non ce l'avremmo mai fatta. Le vostre indubbie capacita' tecniche non si discutono ma bisogna darvi merito per la vostra grande umanita' e umilta', con cui avete saputo trattare ognuno di questi quattordici "ragazzi terribili", semplicemente Fantastici!
"... C'e' una sola cosa che puo' impedire ad un sogno di realizzarsi: ...la paura di non farcela!"
Quella Paura oggi Voi tutti avete dimostrato di poterla dominare e Vincere....... ......Grazie Ragazzi !!!!
... 14.06.2010 (Vasto) ....La storia continua.........
........................................ma
la storia siete ancora soprattutto voi.........."old boys"......... (a.brenda)
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