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(07-05-2010) Campionato Under 19 Eccellenza Gruppo B Under 19: cronaca di un successo non annunciato (2^ parte)
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La prima giornata del concentramento di Carrara ci riserva l'incognita Fortitudo Basket Ragusa: ne sappiamo poco, ma subito, al loro ingresso in campo, salta subito agli occhi uno spilungone che, ad occhio e croce, superava di almeno 4-5 cm. i due metri; in piu' 3 o 4 loro elementi hanno minuti importanti nella C2 siciliana, mentre il resto dei giocatori viene impiegato in una squadra di serie D di vertice. Di contro la formazione di Tomassi e' penalizzata dalle assenze di Daniele Brenda infortunato e di Riccardo Casale che deve scontare una giornata di squalifica. Che i campioni regionali Under 19 della Sicilia non siano degli sprovveduti si vede subito: e' una partita tiratissima, giocata con grande intensita' da entrambe le formazioni e con il punteggio sempre in bilico senza che nessuna delle due riesca mai a prendere il sopravvento sull'altra. E ad 1' e 52" dal termine c'e' ancora incertezza, con gli arancioverdi a condurre ancora, ma con due soli punti di vantaggio (64-62). Gli isolani sono ancora in partita, ma non sanno che saranno sottoposti agli ultimi 100 secondi di fuoco da parte dei prenestini: una tripla 'spezza-gambe' di Nozzolillo porta a 5 i punti di vantaggio, loro vanno in bambola e non segneranno piu' fino alla fine; i nostri invece vanno a mille, come se la partita fosse cominciata ora e poi, sui loro falli sistematici, sono i liberi di Omoregie, Derraa e Gori ad allargare il divario fino al +10 finale. Vittoria sofferta ma meritata, i ragazzi di Tomassi dimostrano di esserci fino al 40', confezionando il primo capolavoro in terra toscana. Un Federico Danna (coach di Biella) preoccupato assiste in tribuna all'exploit prenestino e passera' lunghi minuti, in albergo, a visionare il dvd della nostra gara. La sera successiva e' la volta della Partenope Napoli: si accusa un po' di stanchezza, forse dovuta alla battaglia del giorno prima, ragion per cui non siamo brillanti come in altre occasioni. In ogni caso anche in questa partita l'equilibrio la fa da padrone e si viaggia punto a punto fino a circa meta' del terzo periodo. A questo punto un inaspettato crollo degli arancioverdi favorisce lo scatto dei napoletani che vanno a chiudere, alla penultima sirena, sul +11 (48-37). Si teme che sia l'inizio della fine, la capitolazione: la stanchezza sembra prendere il sopravvento e le ingenuita' commesse lasciano poche speranze per una possibile inversione di tendenza. Sensazioni negative che durano lo spazio di due minuti, il tempo dell'ultimo mini-riposo, perche' al rientro in campo avviene il miracolo e gli attori arancioverdi danno vita ad un nuovo spettacolo dal titolo "La metamorfosi del Gruppo Porcarelli": un perentorio 7-0 iniziale firmato Molinari-Casale-Derraa riapre i giochi; poi ci si mette anche Coluzzi a colpire sia da 2 che da 3 e per i napoletani e' notte fonda: i nostri imperversano ancora e loro non possono che assistere annichiliti allo show prenestino, impreziosito anche dai 20-rimbalzi-20 di Precious Omoregie. Il parziale di tempo (32-8) e' impietoso e durissimo da digerire per i partenopei che devono cosi' inchinarsi allo strapotere degli avversari che anche in questa gara hanno dimostrato di non aver mai mollato e di avere testa e gambe fino alla fine. Coach Danna ed il suo staff osservano in silenzio dalla tribuna, ma sono sempre piu' preoccupati. (fine 2^ parte) (sa.fa.)
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