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(07-05-2010) Campionato Under 19 Eccellenza Gruppo B Under 19: cronaca di un successo non annunciato (3^ parte)
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E' l'ultima giornata di gare, e' il giorno della verita': dopo l'inutile Fortitudo Ragusa - Partenope Napoli viene disputata la partita piu' importante, quella che assegna uno dei 4 posti disponibili per le finali nazionali di Bologna. Se lo contendono Pallacanestro Biella e Gruppo Porcarelli Palestrina che arrivano appaiate, con due successi a testa, avendo vinto entrambe le partite dei giorni precedenti. C'e' grande rispetto e anche grande signorilita' da entrambe le parti: i piemontesi hanno visto con i loro occhi di cosa sono capaci gli avversari odierni, dunque sono consapevoli che solo con una grande prova di squadra potranno avere la meglio sulla coriacea formazione prenestina; gli arancioverdi, dal canto loro, sanno di avere di fronte una grande squadra che e' nettamente superiore dal punto di vista fisico e che ha grande dimestichezza con questo tipo di gare, abituata come e' alle ripetute presenze alle finali nazionali. Si parte, le due formazioni si equivalgono ed il punteggio resta a lungo in equilibrio: loro ci sovrastano fisicamente in tutti i ruoli, ma riusciamo comunque a guadagnare parecchi falli; peccato per i numerosi tiri liberi sbagliati dagli arancioverdi (alla fine saranno ben 17!). Poi il primo vero tentativo di fuga da parte dei prenestini che vanno al riposo sul +8 (41-33), con Coluzzi che si mette in bella evidenza; ma e' dura e loro non ne vogliono sapere di cedere. Si arriva a fine terzo tempo tempo sul +6 (50-44), ma con l'aggravante di Omoregie con 4 falli: e' sempre piu' dura. C'e' pero' un Derraa in grande spolvero che si butta su tutti i palloni e costringe gli avversari a commettere un gran numero di falli; Molinari e Casale lottano come leoni, Omoregie non si tira certo indietro (2 stoppate ai loro lunghi) e Coluzzi gioca come un veterano. Ma gli uomini di Danna sono determinati e dopo poco piu' di due minuti si rifanno sotto passando a condurre (50-51): stavolta c'e' Biella di fronte, una signora squadra che non vuole piegarsi e tiene duro; loro vogliono assolutamente vincere ed andare a Bologna. Si prospetta ancora un finale di partita di quelli vietati ai deboli di cuore: a 1' e 35" dalla fine i piemontesi sono ancora avanti di un punto (64-63) e si gioca con continui capovolgimenti di fronte senza che il risultato venga modificato. Ci pensa pero' Molinari a rompere l'incantesimo ed a siglare il canestro che a 43" dalla fine fa schizzare in aria tutta la panchina arancioverde e qualche genitore al seguito presente sugli spalti; e ancora un urlo di gioia quando, sempre con i prenestini avanti di un punto, viene fischiata un'infrazione di passi che sega le gambe ai giocatori biellesi e consente a Coluzzi di mettere il risultato in cassaforte. Suona l'ultima sirena e stavolta e' finita veramente, anche Biella segue la sorte di Ragusa e Napoli ed e' costretta a capitolare sotto i colpi della Porcarelli-Band: l'impresa e' compiuta.
Bologna apre le porte ai prenestini e gli avversari si complimentano sportivamente, ma in campo e' un tripudio arancioverde con giocatori e staff che sprigionano tutta la loro gioia e la loro soddisfazione. Stavolta l'hanno fatta davvero grossa, raggiungendo un risultato che ha i connotati dell'incredibile. (fine) (sa.fa.)
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