(26-04-2010) 

Campionato Under 21 - Finali Nazionali

L'Under 21 conquista la Finale Nazionale contro Pordenone

 

ANDAMENTO INCONTRO 5' 10' 15' 20' 25' 30' 35' FINALE
Carpe Diem Basket 9 14 19 28 40 50 56 65
PORCARELLI PALESTRINA 6 14 21 36 45 56 67 74

 

BASKET CALOLZIO: Zambelli , DELL'ORO 8, Casati 2, Magni 3, Riva ne, ARDITI , SPREAFICO 8, BASSANI 20, Figini ne, Corti 14, FLOREANO 1, Aondio 9.

All.: S. Amigoni

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Gori ne, Perna , Lombardi , ALESSANDRI 15, Molinari ne, Derraa , LAUDONI 15, Casale 5, RISCHIA 8, Carpineta ne, CARA 17, OMOREGIE 14.

All.: F. Cecconi

 

Arbitri: Vanni degli Onesti e Bianchini

 

Il Gruppo Porcarelli Under 21 arriva all'appuntamento con le Finali di Scauri e affronta i campioni lombardi di Calolzio. Inizio contratto per i prenestini che lasciano scappare gli avversari sul 5-0, prima di rompere il ghiaccio al terzo minuto di gioco con un sottomano di Laudoni. Troppe le palle perse per gli arancio verdi che costringono Flavio Cecconi alla sospensione, accorciano sul 11-10 ma mancano il sorpasso dopo un passi di Rischia; si rifanno un minuto dopo con Laudoni, trovando finalmente soluzioni meno articolate, tuttavia un buon Bassani tiene a contatto Calolzio (14-14).
Tocca a Rischia sbloccare la situazione di stallo di un secondo quarto ricco di imprecisioni, le due squadre si equivalgono e nessuna riesce a prendere il predominio. Laudoni e' reattivo e sfrutta un errato disimpegno del pacchetto difensivo in maglia bianca per portare sopra di due Palestrina (19-21), Omoregie carbura e fa la voce grossa nel pitturato, il divario sale a otto punti ed e' ora Amigoni a chiamare time-out. Anche per Casale ottimo approccio alla gara e in coppia con Laudoni firma in pochi secondi il +12 ma Calolzio non molla e resta in gara, reazione d'orgoglio prima della sirena e scarto ridotto fino al 28-36.
Partita vera, lombardi ancora pimpanti ad inizio ripresa, Laudoni prova a spegnerne gli entusiasmi con una tripla (la bomba del numero 13 e' la prima e ultima della serata per la formazione di Cecconi, percentuali che bloccano la fuga) e in poco tempo il Calolzio e' di nuovo a un passo (38-41): ci vuole a questo punto tutto il potenziale dei ragazzi arancio verdi per ripristinare il margine di sicurezza, Cara cambia marcia rispetto al primo tempo e firma sei punti preziosi che tengono avanti Palestrina ad ogni tentativo di riaggancio dei campioni di Lombardia. L'elastico varia dai dieci ai sei punti ed e' proprio sul 50-56 che si conclude la terza frazione.
Sull'asse Rischia-Cara nasce anche il primo canestro dell'ultimo quarto, il lungo prenestino e' scatenato e firma in transizione il nuovo +10 (50-60). Se Palestrina domina sotto i tabelloni, Calolzio prova a riaprire la contesa dal perimetro ed e' premiata in due circostanze di fila con Aondio rischiando pero' di compromettere tutto con un antisportivo su Omoregie: 56-69. Ennesimo ritorno dei bianchi di Amigoni con un Palestrina mai in grado di "uccidere" il match (carente anche dalla lunetta oltre che nelle conclusioni dall'arco), buon per lei che la rimonta fallisce nuovamente e a poco meno di due minuti dal termine si inizia a respirare aria di vittoria. Passano per le mani Alessandri i punti che fanno scorrere i titoli di coda di questa appassionante semifinale, sirena finale che sancisce il 65-74 con cui il Porcarelli Palestrina conquista il pass per la finalissima di domani (ore 19.00) contro il Pordenone giustiziere dei vice-campioni uscenti di Trecate, applausi per i vincitori e per i vinti autori di una prova coraggiosa e volitiva e sicuramente uscenti a testa alta.
 

             (c.sp.)